//
you're reading...
Uncategorized

BURN-OUT

burn-outL’esperienza di un burn-out è una di quelle che lasciano dei segni profondi nella vita di una persona.
Senza voler addentrarmi in una spiegazione medica, che peraltro esula dalle mie competenze, ma avendola vissuta, posso dire semplicemente che le nostre risorse fisiche e psichiche, quando sono utilizzate “senza criterio”, si esauriscono progressivamente fino a quando , tutto d’un tratto, ci si ritrova come “svuotati”, incapaci di qualunque decisione e azione.
Il burn-out è un fenomeno che purtroppo sta interessando sempre più soggetti, sempre più giovani, di entrambi i sessi.
A cosa può imputarsi questo esaurimento di risorse, di energie?
Se ci fermiamo per un momento ad osservare con attenzione il mondo attorno a noi, non sarà difficile capire il perchè di questa sindrome.
Lo spazio vitale, la libertà di movimento psichico e fisico sono sempre più limitate: agiamo e pensiamo sempre più “in funzione di” o “a causa di” anzichè in conformità a quanto i nostri valori ci ispirano.
S’innesca così in noi una frustrazione crescente alla quale cerchiamo di resistere, perlopiù inconsciamente (agiamo ancora una volta “a causa di”), spendendo grandi energie, fino ad arrivare a superare la soglia di sopportazione e, come un filo di ferro che viene piegato ripetutamente più volte, ci “spezziamo”: è il burn-out.
Le sollecitazioni alle quali siamo sottoposti sono molteplici: l’organizzazione e l’ambiente di lavoro, i tempi sempre più stretti per compiere le missioni che ci sono affidate, la progressiva disumanizzazione dei rapporti, la precarietà del posto di lavoro…
L’elenco delle cause è lungo ed è difficle ormai poter distinguere quali siano le cause primarie e quelle derivate.
In una tale situazione la resistenza ad oltranza non può essere la soluzione come non lo sarebbe il tentativo di cambiare le “regole del gioco” ergendoci al ruolo di Don Chisciotte della società moderna.
Se non possiamo fermare e cambiare ex abrupto il corso della vita possiamo però dirigerlo prendendo coscienza della nostra situazione e modificando, in positivo, il nostro atteggiamento verso quanto costituisce una minaccia o un ostacolo.
Un’attitudine più positiva da parte nostra non potrà che far eco in chi sarà in contatto con noi, creando man mano una nuova coscienza collettiva.
È forse questo il momento di riflettere con spirito nuovo sulla metafora dei rigagnoli che creano il grande fiume…

Annunci

Informazioni su gianlucamariaregis

Coach

Discussione

Un pensiero su “BURN-OUT

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

GIANLUCA MARIA REGIS

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: